Domande frequenti sul coaching

Domande, Dubbi, Perplessità

Quando dovrei rivolgermi a un coach? 

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 1 – Quando sento il bisogno di un miglioramento significativo nella mia vita, quando sono aperto alla scoperta e all’implementazione di nuovi schemi comportamentali. Sono disposto a cercare e raggiungere obiettivi impegnativi, rafforzando la mia motivazione interna, individuando e potenziando risorse non ancora espresse e l’autoefficacia personale (capacità generative). 

Quando desidero consolidare ed arricchire le mie relazioni (familiari, professionali, intime, ecc.) e rafforzare il mio valore personale (autostima), cercando un equilibrio sano nelle varie aree personali (ad esempio, vita sociale, svago, vitalità, missione personale, famiglia, emozioni, relazioni intra- e interpersonali). Questo vale sia nell’ambito sportivo che nella vita.

Perché avrei bisogno di un coach quando so che posso farcela da solo, come ho sempre fatto? 

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 2 – Siamo tutti in grado di cavarsela da soli; infatti, tutte le scelte che facciamo per la nostra vita sono esclusivamente di nostra responsabilità, a meno che non diamo il potere ad altri di decidere per noi. Questo è un approccio totalmente contrario a quello di un Coach Professionista, che non fornisce consigli né giudizi, ma uno dei suoi compiti è aumentare l’autoconsapevolezza del cliente.

A volte abbiamo bisogno di uno specchio per vedere meglio e capire cosa non va, proprio come quando dobbiamo rimuovere un granello di polvere dall’occhio.

La mia situazione è molto complessa e difficile, come posso essere sicuro che il coach mi capirà? 

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 3 – Il coach non deve necessariamente capirti, ma il suo compito è quello di ascoltare attivamente e fare domande, grazie alle quali potrai vederti e interpretarti in modo diverso dal solito, per raggiungere ciò che desideri.

Alcune situazioni possono essere molto complesse e difficili, tuttavia, se iniziamo a cercare con un minimo di motivazione, utilizzando un protocollo funzionale, allora scopriremo che esistono anche altre strade per trovare ciò che cerchiamo o da cui stiamo fuggendo. Non possiamo cambiare l’esperienza che abbiamo avuto, ma possiamo cambiare il significato che le diamo.

Perché dovrei affidarmi a una persona che non conosco ed esporre le mie fragilità più profonde?

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 4 – C’è sempre un rischio nel manifestare un problema e mostrarsi fragili e potenzialmente indifesi; tuttavia, anche quando ci relazioniamo con i nostri amici e parenti, a volte può capitare che questi, senza volerlo, non rispettino questa nostra debolezza, ma anzi la sfruttino. 

Per un Coach Professionista è una missione fare il bene delle persone, accogliendo con massimo rispetto e sensibilità la situazione del cliente. Il Coach Professionista non è un amico o un famigliare, ma è una figura esterna e sottostà a rigorose regole etiche e di privacy. Se queste vengono infrante, il cliente può immediatamente segnalarlo all’ente a cui il Coach è affiliato, con gravi conseguenze per il Coach, come l’espulsione dall’associazione e il pagamento di multe salate.

Che tipo di rapporto si instaura con il Coach?

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 5 – Per un Coach è vitale instaurare fin dall’inizio un buon rapporto con il proprio cliente, soprattutto perché si sta creando una nuova collaborazione tra due persone che non si conoscono. Quindi, è fondamentale iniziare con basi solide e radicate, coltivando fin da subito fiducia reciproca.

Il Coach adotta un approccio positivo, costruttivo, di supporto e presenza nei confronti del cliente, riconoscendo, onorando e attribuendo merito agli sforzi e ai contributi del cliente. È importante sottolineare anche che, durante l’intero percorso, il Coach non si assume la responsabilità dei risultati o degli insuccessi del cliente.

Come posso capire se è giusto scegliere proprio questo Coach?

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 6 – È sempre importante analizzare bene la situazione. Ad esempio, quando devo acquistare un servizio, raccolgo il maggior numero possibile di informazioni per capire a cosa vado incontro. Valuto studi, competenze, esperienze, qualità, costi, e faccio confronti con altri professionisti del settore.

Apprezzo molto se posso avere un momento con il professionista per chiarire i miei dubbi e fargli domande, perché è proprio lì che confermo la coerenza e la veridicità di ciò che ho analizzato. Offro questa possibilità, mettendo a disposizione del cliente un’ora gratuita

Ha tutte le competenze? Ha l’esperienza maturata per aiutarmi?

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 7 – E’ sempre importante analizzare bene la situazione. Per esempio, quando devo acquistare un qualsiasi servizio, vado a prendere più informazioni possibili proprio per capire a cosa vado incontro. Valuto studi, competenze, esperienze, qualità, costi, confronto con altri professionisti del settore.

Apprezzo molto se posso prendere un momento con il professionista per chiarire i miei dubbi e fargli domande, perché è proprio lì che confermo la coerenza e veridicità di quello che ho analizzato. Io offro questa possibilità, mettendo a disposizione del cliente un’ora di tempo per conoscerci meglio e valutare se il cliente ha trovato quello che stava cercando.

Il Coaching è una moda, quasi anche le piante fanno il Coach

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 8 – Oggigiorno purtroppo la parola “Coach” viene utilizzata in svariati settori e nella maggior parte dei casi non rappresenta assolutamente la professione vera e propria, e questo crea molta confusione; noto spesso che la gente ha una visione differente di quello che fa questa figura professionale.

Un altro problema è che esistono corsi che permettono di ottenere certificati da “Coach” dopo aver fatto pochissimi giorni di lezione: in questi casi la persona non ha avuto il giusto tempo materiale per maturare l’esperienza, renderla sua e diventare un vero professionista. 

Sono convinto che non basti qualche giorno per fare propria una professione così delicata come quella del Coach; la mia formazione è durata 3 anni e so che è solo l’inizio di un grande cammino, durante il quale sarà importante la continua frequentazione di corsi specifici di perfezionamento per mantenere un’elevata qualità.    

Il Coach non capirebbe, la mia situazione è troppo complessa e difficile.

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 9 – Infatti, è proprio così: il Coach non deve necessariamente capirti, ma il suo compito è quello di ascoltare attivamente e fare delle domande, grazie alle quali tu possa vederti e interpretarti in modo diverso dal solito, per raggiungere quello che vuoi. 

Certe situazioni possono essere molto complesse e difficili, tuttavia se si inizia a cercare con un minimo di motivazione, utilizzando un protocollo funzionale, allora si può scoprire che si possono percorrere anche altre strade per trovare quello che si cerca o da cui si fugge. Non possiamo cambiare l’esperienza che abbiamo avuto, ma il significato che le diamo sì.

È troppo complesso per me, mi tengo i problemi che ho, tanto so che posso sopportarli, basta che non peggiorino.

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 10 – Quando siamo accerchiati da problemi grossi è molto difficile trovare la luce che ci scaldi. Allora può succedere che rimaniamo con quello che abbiamo pensando che non abbiamo proprio nulla, ma stiamo almeno respirando. Il problema è che questo atteggiamento nel lungo periodo ci logora senza che ci accorgiamo di quando in realtà ci sta facendo male giorno dopo giorno. 

Una delle funzioni del Coach è quella di aiutare il cliente a splendere, aiutandolo a fare quei passi che servono per avviarsi verso la luce. Il suo approccio parte da quello che si trova nel presente verso il futuro, con un’attenta valutazione di tutti gli aspetti della situazione attuale.

Non ce la farò mai, non sono all’altezza

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 11 – ‍Era proprio quello che mi sono detto per molti anni. Chi più chi meno, tutti abbiamo una vocina interna che in certe situazioni complesse e difficili, sentiamo pronunciare proprio quella frase. Ti assicuro che è possibile trasformare sia quella voce che la tua situazione; c’è bisogno di un po’ di coraggio all’inizio e fare piccoli passi verso la frase “Posso Farcela”. 

Lungo il nostro percorso, passo dopo passo tutto diventa più reale, finché arriviamo al traguardo vincenti e forti. Vale la pena buttarsi, la sensazione da lassù è piacevole. La figura del Coach ti può aiutare enormemente a capire quali sono quei blocchi che ti stanno frenando e, con un protocollo funzionale, sviluppare insieme un piano su misura per raggiungere quello che desideri.

Spendere tutti quei soldi per parlare e basta?

‍DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 12 – È importante gestire bene i propri risparmi e indirizzarli in modo efficace ed efficiente in un servizio valido e professionale. Proprio per questo è importante analizzare e valutare bene un servizio prima di fare un qualsiasi investimento. 

Un professionista di Coaching accreditato ICF, durante le sue sessioni di circa 1 ora / 1 ora e 30 min precedentemente concordate con il cliente, utilizza un protocollo secondo il quale, alla fine di ogni sessione, è necessario generare un piano di azioni attinente all’obiettivo del cliente. In questo modo, dopo ogni sessione, il cliente potrà incominciare ad attuare tutto ciò che è emerso durante l’incontro tramite sue azioni concrete ed osservabili. Al parlare fatto durante la sessione segue quindi anche una fase pratica e tangibile.

Quelle cose le so già, non ne ho bisogno

DOMANDE FREQUENTI SUL COACHING 13 – È vero, sento e vedo spesso persone che hanno un bagaglio di conoscenza molto alto. Sono persone che s’impegnano per conoscere meglio la vita e le sue sfaccettature, che apprezzo, ascoltandole con piacere. A volte rimango incantato, perché alcuni argomentano davvero bene quello che hanno letto o studiato e io stesso imparo nuove informazioni. 

Durante la chiacchierata iniziale faccio sempre un paio di domande mirate per verificare se quella persona ha integrato nella sua vita quello che sa anche nell’atto pratico, purtroppo scoprendo che a volte queste informazioni sono solo ben descritte nella loro testa ma non applicate. Credo fermamente che se vogliamo risolvere certe situazioni non possiamo solo conoscerle, ma dobbiamo fare anche azioni specifiche per realizzare una competenza.

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